
Arrivano ottime notizie per l'equipaggio canavesano impegnato nel Mongol Rally 2018. «Eeeeeh il Pandone conquista la Mongolia - fanno sapere attraverso i social i valperghesi Davide Raschellà ed Edoardo Trione - dopo sei interminabili ore di confine e altrettanto tempo speso in strade selvagge (in Uzbekistan ci era andata peggio alla fine dei conti) abbiamo toccato la capitale mongola».
La grande impresa è quindi alle battute finali. Il team canavesano, partito il 14 luglio da Valperga destinazione Praga per lo "start" ufficiale, ha raggiunto la Mongolia nei tempi prestabiliti.
Ovviamente anche l'arrivo a Ulan Bator, capitale della Mongolia, e ultima tappa del rally benefico, non è stata priva di sorprese. «Anche questa volta c’è stato un ferito, anzi due, i cerchioni posteriori, i quali non hanno retto l’impatto con le strade mongole...». I due ragazzi a bordo della Panda vecchio modello, del resto, nelle migliaia di chilometri fin qui percorse ne hanno già superate di vario genere. Imprevisti, guasti, rotture. Ma, alla fine, il Pandone ha fatto il suo dovere alla grande.















