
CANAVESE - Sono arrivate le prime sospensioni ai medici non vaccinati in Piemonte. Riguardano, per ora, sei persone sospese per «inosservanza dell'obbligo vaccinale». Il provvedimento prevede anche la sospensione dello stipendio.
Al momento i sei medici fanno parte delle Asl di Torino ma tutte le aziende sanitarie si adegueranno alle indicazioni dell'unità di crisi che, a sua volta, si sta allineando a quelle delle altre regioni. Le singole aziende sanitarie hanno comunque la facoltà, dove e quando possibile, di ricollocare in altre mansioni i lavoratori decisi a non vaccinarsi. E' già successo, in realtà, nelle scorse settimane e non è detto che le Asl dispongano ancora di posti in cui non è previsto l'obbligo vaccinale.
In tal caso non resta che la strada della sospensione anche se, al momento, c'è il problema degli organici a tenere banco. Lo sa bene, ad esempio, proprio l'Asl To4 che, in Canavese, è alla ricerca di personale ormai da mesi. Eventuali sospensioni, ovvio, avranno ripercussioni sugli organici già messi a dura prova.








