
MAZZE’-VILLAREGGIA - Resta incerto il futuro lavorativo dei sei dipendenti della ditta Siarc, che da alcuni anni si occupa della gestione della mensa per le scuole dell’infanzia e le elementari di Mazzè e Villareggia. Pallottoliere alla mano, si tratta di un servizio che interessa 200 bambini.
Lunedì 7 febbraio le addette dell’azienda torneranno ad incrociare le braccia. Le maestranze sindacali, intanto, alzano la voce e denunciano come gli incontri in Prefettura a Torino alla fine non abbiano dato i risultati sperati. Dalla Uiltucs (sindacato di categoria della Uil che rappresenta i lavoratori del terziario, turismo, commercio e servizi), in particolare, si punta il dito contro la Siarc, sottolineando i ritardi nel versamento degli stipendi ai lavoratori e «il mancato pagamento del fondo Est per l'assistenza integrativa».
I sindacati chiedono una presa di posizione forte e l’intervento dei sindaci di Mazzè e Villareggia per sbloccare l’impasse con la ditta, almeno fino alla scadenza dell’appalto fissato tra cinque mesi. Nell’attesa di capire se ci saranno sviluppi in merito a questa situazione di crisi, i piccoli alunni il 7 febbraio si dovranno accontentare di mangiare il tradizionale panino. Il pasto non verrà, quindi, fatto pagare ai genitori.








