MAZZE' - Animalisti in corteo dopo l'uccisione del cane
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Una cinquantina di animalisti e residenti della zona, ieri sera, si sono dati appuntamento a Mazzè, di fronte all'abitazione del 44enne che la settimana scorsa, ha ucciso il proprio cane perchè "troppo vivace". L'uomo ha colpito ripetutamente il cane con una mazzetta da muratore, lo finito a coltellate e lo ha poi sepolto in giardino. Un gesto che gli è costato una denuncia da parte dei carabinieri della compagnia di Chivasso. "Solo" una denuncia, dal momento che l'attuale legge prevede pene ridicole per chi uccide un animale.
 
Per questo motivo ieri sera gli animalisti dei gruppi La Loro Voce e Cani Sciolti si sono trovati davanti a casa dell'uomo, con striscioni e tamburi. "La protesta non riguarda solo questi vigliacchi, ma va estesa a tutti quelli che si macchiano di delitti efferati contro gli animali, e se la cavano sempre con nient'altro che una pena pecuniaria - dicono gli attivisti sul profilo Facebook (dal quale sono tratte le immagini) - chi compie questi gesti deve essere punito severamente. Questi scempi devono finire".
 
Qualche attimo di tensione al termine della manifestazione, quando qualche residente di Mazzè si è scagliato verbalmente contro gli animalisti andando addirittura a difendere il padrone del cane.