MATRIMONIO GAY NEGATO - La coppia si sposerà comunque in Canavese: Rivara e Valperga si fanno avanti
Gabriele Francisca, sindaco di Valperga: «Per un principio di civiltà, non è necessario aggiungere altro, mi rendo disponibile a sposare i due gay rifiutati dal sindaco di Favria». Gianluca Quarelli, sindaco di Rivara: «Rispetto le opinioni del collega Ferrino ma non le condivido. Se volete sposarvi a Rivara siete i benvenuti. Libera Chiesa in libero Stato». 
 
Valperga e Rivara, insomma, si «candidano» a celebrare quell'unione civile tra persone dello stesso sesso che il sindaco di Favria, Serafino Ferrino, proprio non vuole celebrare. E sono solo due dei sindaci del Canavese che hanno già dato la loro disponibilità a «sostituirsi» al collega di Favria. Altri primi cittadini, non attraverso Facebook, hanno confermato la loro intenzione di procedere senza problemi alle unioni civili, rispettando, oltre tutto, una legge dello Stato che, al netto dei problemi etici, in questo momento proprio non può essere aggirata.
 
La coppia si sposerà quindi in Canavese anche se tutto questo clamore mediatico sollevato da Ferrino proprio non l'avevano cercato. Anzi. Per questo motivo avevano scelto Villa Soave a Favria per la celebrazione ufficiale. Forse dovranno rivedere qualche piano "logistico" ma, a quanto pare, non avrebbero alcuna intenzione di desistere. Nel frattempo la discussione, a livello nazionale, va avanti. Ferrino voleva riportare l'attenzione sulla possibilità di dichiararsi obiettore di coscienza. Possibilità che, questa legge, non ha previsto.