MASINO - Un successo il progetto degli studenti del liceo Botta - FOTO

La collaudata collaborazione tra Liceo “Carlo Botta”, il castello di Masino e l’Associazione “Amici del Botta”, ha offerto, con l’avvio del nuovo anno scolastico e con il primo “Venerdì del Botta”, un’interessante  pomeriggio di “studio-lavoro” venerdì 20 settembre scorso presso il Salone Marchesa Vittoria presso il Palazzo delle Carrozze del Castello di Masino. La Preside, Lucia Mongiano, afferma: «E’ stata una bella occasione per vedere e apprezzare i giovani studenti impegnati nella conoscenza e promozione del più importante Bene Culturale del territorio e valutare in concreto il significato dell’Offerta formativa del Liceo».

Viste le numerose adesioni pervenute nei giorni precedenti, un pullman è partito alle 14:35 da Ivrea per portare studenti e pubblico prenotato al Castello. Alle 16 vi giungevano ancora altri interessati con i propri mezzi per assistere alla conferenza dal titolo: “Carlo Francesco II conte di Masino viaggiatore, bibliofilo” articolata in due sezioni, la prima: “Spostarsi nell’Europa del Settecento con un aristocratico sabaudo” e la seconda: “L’arte del libro: copisti e tipografi, monasteri e stamperie”.

La presentazione della giornata è stata curata dalla Preside, Lucia Mongiano e dalla Property Manager del Castello, Carlotta Margarone. Infine, gli applauditi studenti, hanno presentato un manufatto librario, rilegato, realizzato da loro rispettando i canoni e gli stilemi del libro antico e trasponendo il testo dell’Inferno della Commedia di Dante Alighieri per la simulazione di un codice amanuense. Al termine alcune studentesse sono state premiate dalla dottoressa Laura Tos per il particolare e personale impegno profuso nell’applicazione allo studio e alla divulgazione del patrimonio storico del Castello. 

I curatori dell’iniziativa sono stati il professor Michele Zaio per il Liceo e la dottoressa Laura Tos per il Castello di Masino. Il Salone Marchesa Vittoria era gremito di persone che hanno tributato applausi ai giovani storici e divulgatori.