
Mappano rende omaggio al professor Carlo Angela, papà del noto giornalista tv Piero, in occasione delle iniziative per la «Giornata della Memoria». Carlo Angela è stato un politico e antifascista italiano. Il 29 agosto 2001 gli fu conferita alla memoria la Medaglia dei Giusti tra le nazioni per aver aiutato disinteressatamente molti ebrei durante la Shoah. Giovedì 29, nel salone del Cim, immagini, letture e riflessioni sulla figura di Carlo Angela. Ospiti Davide Aimonetto, giornalista de Il Risveglio, Ignazio Schintu, maresciallo e comandante della Cri di Settimo, Roberto Canova, ex sindaco di San Maurizio Canavese.
La storia di Carlo Angela è stata segnata proprio dalla guerra di Liberazione. Dopo alcuni anni passati come medico condotto del piccolo paese di Bognanco, nell'Ossolano, durante il periodo della dittatura fascista Angela rinunciò ad incarichi politici e si trasferì a San Maurizio Canavese, con l'incarico di direttore sanitario della casa di cura per malattie mentali "Villa Turina Amione". Fu qui che durante l'occupazione tedesca e la Repubblica Sociale Italiana Angela offrì rifugio a numerosi antifascisti ed ebrei, falsificando le cartelle cliniche per giustificarne il ricovero. Nella sua opera di soccorso agli ebrei Angela fu aiutato dal suo vice Brun, da madre Tecla e dagli infermieri Fiore De Stefanis, Carlo e Sante Simionato. Sospettato dalla polizia fascista, Angela fu convocato e interrogato a Torino e rischiò anche la fucilazione durante una rappresaglia. Durante la Liberazione, Carlo Angela fu nominato sindaco di San Maurizio Canavese. In seguito si presentò alle prime elezioni democratiche dopo oltre vent'anni, nella stessa lista di Norberto Bobbio, Massimo Mila e Ada Gobetti Marchesini.
Le celebrazioni per la Giornata della Memoria inizieranno proprio il 27 con i ragazzi delle scuole di Mappano. Alle 11.30 verrà inaugurato l'albero della pace dopo la proiezione del film "Storia di una ladra di libri".
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