MAPPANO-LEINI - Il parroco suona le campane a festa per l'Italia campione d'Europa: «Aver battuto l'Inghilterra è tanta roba»

LEINI-MAPPANO - L'ha rifatto. Noncurante delle polemiche e persino degli insulti (!) che gli sono piovuti addosso dopo la semifinale del campionato europeo di calcio. Ieri sera don Pierantonio Garbiglia (nella foto), parroco di Leini e Mappano, ha fatto festa «alla sua maniera». Suonando le campane a festa della chiesa parrocchiale di Mappano per poi proseguire i festeggiamenti anche a Leini. Lo aveva già fatto in occasione della semifinale vinta dall'Italia ai rigori. Una storia che si è ripetuta ieri sera contro i padroni di casa dell'Inghilterra. 

E allora giù di campane per festeggiare. «Lo so... è quasi la mezza di notte - ha scritto Don Pier su Facebook - però sono parroco di Leinì e Mappano. Semifinale a Leinì. Finale a Mappano. Abbiamo suonato le campane a Mappano. Il tempo di tornare a Leinì e si fa festa anche a Leinì. Vorrei ricordare che le campane si suonano da sempre anche per gli avvenimenti felici della nostra vita. E aver battuto l'Inghilterra è tanta roba! Ps. Anch'io mi sveglio alle 5.30. Tranquilli».

La scorsa settimana qualcuno si era preso la briga di chiamare in parrocchia, senza identificarsi, solo per esprimere (con insulti) il suo disappunto per il suono delle campane a festa. Dando al parroco del «dissacratore». Non sembra essere successo ieri. La finale deve aver messo d'accordo tutti...