
L'ordinanza dei 1000 divieti comincia a fare acqua da tutte le parti. E non solo per le proteste dei cittadini: purtroppo a Mappano è già tempo di atti vandalici nella tensostruttura di piazza Papa Giovanni Paolo II. Nella notte tra sabato e domenica, ignoti hanno forzato e rotto i pannelli e le sbarre di chiusura, devastando l'interno. E' l'ennesima volta che quella piazza viene presa di mira dagli idioti. Purtroppo senza controlli notturni non è possibile far rispettare l'ordinanza. Non è questione di ordinanza, purtroppo: solo che a poche settimane dal provvedimento dell'amministrazione comunale (che è diventato un caso nazionale), l'inefficacia di quella di prova di forza è emersa in maniera chiara.
A darne notizia è stato lo stesso sindaco Francesco Grassi: «Ieri sera si è consumato l'ennesimo episodio di vandalismo gratuito e mancato rispetto della nostra comunità con gravi danneggiamenti alla struttura di piazza Papa Giovanni Paolo II. L'origine di questi comportamenti è sicuramente frutto di maleducazione e mancanza di senso civico. La comunità mappanese è unita e decisa a non tollerare più questi atti che sono stati denunciati alle autorità competenti: i responsabili verranno perseguiti a norma di legge».
Ancora: «L'amministrazione comunale sporrà denuncia contro ogni comportamento presente e futuro che sia contro le persone o il patrimonio della nostra città. Invitiamo tutti i cittadini, le associazioni e le forze politiche ad essere solidali con l'amministrazione nel condannare questi atti contrari al vivere civile. Chiediamo a chiunque abbia informazioni utili ad individuare i responsabili dei danneggiamenti, che si metta in contatto con le forze dell'ordine. L'amministrazione comunale ringrazia l'immediato e tempestivo intervento dei militari dell'Arma dei carabinieri, certo presidio di sicurezza del nostro territorio».












