
Anziani, attenti alle truffe. E’ il consiglio delle forze dell’ordine, dopo l’ultimo episodio, accaduto questa mattina in via Da Vinci. Il malvivente, ben vestito, educato, è riuscito ad intrufolarsi nell’abitazione di una coppia di anziani coniugi dopo averli convinti del fatto che doveva controllare che l’acqua non fosse inquinata. Cosa plausibile e credibile dal momento che da alcuni giorni proprio in quella zona sono in corso lavori da parte della Smat.
L’uomo si è spacciato proprio per tecnico della società acque metropolitane torinese e ha convinto i due pensionati a farlo entrare. Una volta in casa, senza alcuna esitazione, ha arraffato pochi euro e alcuni monili in oro. «E’ un fatto grave – commenta il figlio – e preoccupante. E, se quel tizio non avesse trovato quello che cercava o non si fosse accontentato, che ne sarebbe stato dei miei genitori?».
E’ allarme nella frazione. Vigili e carabinieri invitano i cittadini, in modo particolare gli anziani, a non fidarsi di nessuno. Le raccomandazioni, in casi come questo, sono sempre le stesse. Soprattutto va ricordato che nessun ente pubblico, forze dell’ordine comprese, effettua nelle abitazioni private sopralluoghi a sorpresa. L’unico rimedio efficace, anche in caso di dubbi sulle persone che suonano ai campanelli delle abitazioni, è quello di non aprire la porta e chiamare immediatamente il 112. La chiamata è gratuita e può essere determinante. Per se e per gli altri.








