MANGIANO FUNGHI VELENOSI: INTERA FAMIGLIA SALVATA ALL'OSPEDALE DI CUORGNE'

Mangiano funghi velenosi e finiscono in ospedale. Un’intera famiglia di cinesi è rimasta gravemente intossicata, ieri sera, dopo aver cenato a base di funghi all’interno di un’abitazione di Castellamonte. I funghi erano stati raccolti qualche ora prima da uno dei cinesi rimasti intossicati. In nottata è scattato l’allarme. Al pronto soccorso di Cuorgnè i medici hanno immediatamente intuito l’accaduto e attivato tutte le procedure del caso.

Gli esami hanno poi confermato l’intossicazione da funghi. Il più grave della famiglia, un sessantenne di Castellamonte, è stato ricoverato in rianimazione a Ivrea. Gli altri sono rimasti sotto osservazione all’ospedale di Cuorgnè. Al momento nessuno è in pericolo di vita ma i medici terranno sotto controllo le loro condizioni: le prossime ore saranno decisive. Restano da identificare solo i funghi velenosi che hanno provocato l’intossicazione alimentare.

E’ il secondo caso in Canavese nel giro di una settimana. Giovedì scorso un muratore romeno di Salassa si è presentato all’ospedale di Cuorgnè con gli stessi sintomi. Alla fine, dopo un passaggio anche all’ospedale di Ivrea, l’uomo è stato salvato domenica mattina solo grazie a un trapianto di fegato urgente. L’operazione è stata portata a termine con successo dall’equipe del professor Salizzoni. L’Asl To4, a settembre, ha avviato l’ispettorato micologico per fare in modo che i cercatori improvvisati possano far riconoscere i funghi a titolo gratuito. L’obiettivo è evitare proprio gli avvelenamenti. Purtroppo non tutti si rivolgono al servizio dell’Asl. I risultati sono sotto gli occhi di tutti.