MALTEMPO - STATO DI CALAMITA' NATURALE - FOTO

Sta davvero diventando una consuetudine la conta dei danni, in Canavese, al passaggio dei violenti temporali estivi. Ieri sera pioggia e grandine hanno interessato un'ampia fascia del territorio, da Valperga fino ad Agliè. Epicentro proprio tra Valperga e Cuorgnè dove sono caduti numerosi alberi. Tra questi anche quelli in via Mazzini che, per la loro presunta pericolosità, erano stati oggetto, qualche tempo fa, di un'interrogazione in consiglio comunale. Pericolosità accentuata dal maltempo che, di fatto, «ha risolto» alla sua maniera il problema.

«Abbiamo presentato alla prefettura, alla Provincia e alla Regione, tutta la documentazione per richiedere il riconoscimento dello stato di calamità naturale - conferma il sindaco di Valperga, Davide Brunasso - in municipio i residenti troveranno tutti i moduli da compilare per le eventuali richieste di risarcimento». Il sindaco ha perso il conto, in nottata, degli interventi portati a termine dai vigili del fuoco che hanno lavorato senza sosta fino alle tre del mattino. «Per fortuna la macchina dei soccorsi ha funzionato - conferma il primo cittadino - ai vigili del fuoco e ai volontari della protezione civile va tutto il nostro apprezzamento per quanto hanno fatto».

Qualche attimo di paura per un pompiere del distaccamento volontari di Cuorgnè rimasto ferito (leggi l'articolo CLICCANDO QUI).  «Purtroppo i temporali estivi stanno diventando sempre più tropicali - dice ancora Brunasso - si è abbattuta sul centro del paese una vera e propria tromba d'aria. Stiamo valutando i danni al patrimonio pubblico: scuole, uffici, municipio».