
MAGLIONE - Il M.A.C.A.M, Museo d'arte contemporanea all'aperto di Maglione, in provincia di Torino, ha lanciato una raccolta su GoFundMe per restaurare alcune opere gravemente deteriorate. «Le opere - si legge - necessitano di manutenzione e restauro: trovandosi all’aria aperta sono soggette agli effetti degli eventi atmosferici. Il sole, la pioggia, il freddo, il vento, anche ciclonico, come nell’ottobre del 2019 , le opere, in simbiosi con l’ambiente e la realtà urbanistica, hanno vissuto le storie dei muri, delle strade e degli abitanti».
Il paesino ospita sui muri delle case, nelle strade e nelle piazze dipinti, sculture e installazioni di artisti provenienti da tutto il mondo. Tra questi Cattelan, Asdrubali, Benetton, Cavaliere, Dadamaino, Del Pezzo, Dorazio. Silvano e Piero Gilardi, Griffa, Guerzoni, Habicher, Hsiao, Mainolfi, Mondino, Nespolo, Nils-Udo, Giò Pomodoro, Salvo, Staccioli, Tadini, Testa, Trotta, Valentini, Varisco e Zorio. Il M.A.C.A.M. è nato nel 1985 da un'idea di Maurizio Corgnati come associazione culturale senza fini di lucro con operatività indirizzata alla diffusione e promozione dell’arte contemporanea. Oggi lotta per difenderla dall’abbandono e dal vandalismo.
La fama del museo ha varcato I confini regionali e nazionali, e l’ampia eco si deve non solo alla sua peculiarità di museo come passeggiata all’aperto, ma all’essere del tutto estraneo alle leggi di mercato e ai fini lucrativi. Dal 1985 a oggi il M.A.C.A.M ha lavorato incessantemente per la tutela e la salvaguardia del proprio patrimonio artistico. Ha fronteggiato così ogni tipo di situazioni, legate alla trasformazione urbanistica e alle calamità naturali. Persino purtroppo a volte ad atti vandalici. «Questo crowd funding è rivolto al raggiungimento della cifra di 5 mila euro per dare la possibilità al M.A.C.A.M di intervenire attivamente sul restauro di alcune opere che hanno subito un grave deterioramento, e che altrimenti perderanno presto la loro leggibilità».
Alcune opere rischiano di andare irremediabilmente perdute se non si interviene tempestivamente. Attiva una raccolta fondi su Gofundme cliccando qui.








