
LOMBARDORE-BRANDIZZO - Nell’agosto del 2020 nasceva il Comitato spontaneo «Mai sulla nostra testa». Si tratta di un sodalizio civico contrario all'insediamento di un impianto di trattamento di rifiuti organici per produrre biometano sul territorio di San Benigno Canavese e Volpiano. Dopo più di 2700 firme raccolte, audizioni in Regione Piemonte, contatti con le Amministrazioni locali e con le forze politiche del territorio il Comitato continua con la propria campagna di sensibilizzazione sulle criticità del progetto.
«Nei giorni scorsi abbiamo incontrato i sindaci di Lombardore, di Montanaro e di Brandizzo – spiega sulla pagina social ufficiale del Comitato, Gabriella Ferrrero Merlino - Anche questi amministratori si sono dichiarati sensibili alle problematiche relative al progetto di impianto trattamento Forsu proposto da una ditta sul territorio di San Benigno. Tutti esprimeranno contrarietà all'insediamento dovuto al già pesante carico ambientale che grava sul nostro territorio e solidarietà al comune di San Benigno. Il consiglio comunale di Brandizzo ha già deliberato un ordine del giorno, le altre due amministrazioni provvederanno a breve. Un ringraziamento è dovuto a queste Amministrazioni che tentano, come noi, di proteggere il territorio da pure speculazioni che portano solo danno ai nostri Comuni».
A fine agosto una piccola delegazione del Comitato aveva incontrato a Foglizzo il sindaco Gallenca e l'assessore all'ambiente Gentile nell'ottica di costruire una rete territoriale di sensibilità ambientale di fronte al problema sito Forsu. «Anche in quell’occasione – hanno commentato dal Comitato – abbiamo trovato due amministratori sensibili alla questione ambientale e motivate a difendere il territorio. Condividono la filosofia dell'agire a livello territoriale. L'odg di sostegno a san Benigno e di contrarietà all'impianto verrà portato in consiglio comunale a fine settembre. Ringraziamo l'Amministrazione di Foglizzo per il loro contributo».








