
Giornata molto difficile, quella di ieri, per i volontari della dodicesima delegazione Canavesana del Soccorso Alpino: un gruppo di quattordici sciatori alpinisti, accompagnati da due guide alpine valdostane, stavano percorrendo un itinerario in alta quota che dall'alto vallone del Teleccio li avrebbe portati nella Valle di Cogne. Purtroppo uno dei partecipanti è stato colpito da un malore, si presume un infarto, che gli è stato fatale.
I compagni e le guide hanno cercato di rianimarlo ma, visti inutili i tentativi, hanno richiesto l'intervento di soccorso a fronte del quale, in un primo momento, sono intervenuti i vigili del fuoco. Per constatate difficoltà ambientali, rese ancora più severe da condizioni meteo precarie, la chiamata è stata subito condivisa con i volontari del Soccorso Alpino. Nel primo pomeriggio di sabato sono quindi intervenuti dodici uomini della XII Delegazione, delle stazioni di Ivrea, Locana e Valprato che rapidamente si sono portati in quota, sperando in un miglioramento delle condizioni atmosferiche, purtroppo ciò non è avvenuto; infatti la visibilità era di circa tre metri, con nevischio persistente, situazione che di fatto impediva l'intervento degli elicotteri ma che metteva a serio rischio anche l'operazione a terra.
Valutata la difficoltà estrema, per evitare di rischiare altri problemi ai soccorritori e vista ormai l'ora tarda, si è assunta la sgradita ma necessaria decisione di rimandare a oggi - domenica - le operazioni di recupero della salma e così le squadre di Ivrea e Valprato sono rientrate, mentre quella di Locana e rimasta di presidio nel luogo dell'incidente. Oggi si spera di riuscire finalmente a compiere il pietoso recupero, o via terra con rischi e sforzi considerevoli, o - tempo permettendo - con l'intervento dell'elicottero; qualora ancora fosse impossibile, si dovrà attendere lunedì, quando secondo le previsioni meteo, le condizioni atmosferiche dovrebbero essere migliori.








