
Prima risposta dell'Arma alla drammatica escalation di furti in Canavese e, in particolare, nelle valli Orco e Soana. I carabinieri di Locana hanno denunciato a piede libero sei cittadini romeni per furto in abitazione e ricettazione. La banda, l'altra notte, è stata intercettata e bloccata dalla pattuglia dei carabinieri mentre, a bordo di un'auto, stava percorrendo via Ceresole in Noasca. A bordo del mezzo, i militari dell'Arma hanno rinvenuto e sequestrato numerosi oggetti da scasso e la refurtiva di alcuni colpi appena messi a segno in diverse abitazioni della zona.
Ad Agliè, invece, è stato denunciato un trentenne di Rivarolo Canavese. I carabinieri hanno accertato che il soggetto, pregiudicato, la scorsa settimana aveva effettuato acquisiti in una tabaccheria di Bairo con banconote false poi sottoposte a sequestro. L'uomo è stato denunciato dai carabinieri di Agliè.
I sette denunciati seguono i tre di sabato scorso al Bennet di Castellamonte, sempre ad opera dei carabinieri alladiesi.
I carabinieri di Ivrea hanno, infine, denunciato uno studente diciannovenne di Biella perché, controllato mentre guidava la propria autovettura con a bordo altri due amici classe 1995, veniva trovato in possesso di oggetti atti ad offendere, marijuana, hashish e un grinder. I tre sono stati tutti segnalati all’autorità amministrativa.








