LOCANA - Fulmine colpisce giovane allevatore in quota: trasportato in ospedale con l'elicottero
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Intervento del soccorso alpino, martedì sera, da parte delle squadre di volontari delle stazioni di Ceresole Reale e di Locana, all'Alpe Giua, nel territorio del Comune di Locana, per prestare soccorso ad un giovane allevatore, colpito da un fulmine. Il ragazzo stava lavorando con il padre per sistemare l'alpeggio, che avrebbe ospitato le loro mandrie nei giorni successivi, quando un fulmine lo ha colpito, fortunatamente solo di striscio, sbalzandolo a terra e provocandogli varie ecchimosi, dolori agli arti e formicolii diffusi per tutto il corpo.

I volontari, utilizzando il carrello di servizio della condotta forzata Iren, sono saliti in quota e dalla fermata del carrello, in circa un'ora a piedi, hanno poi raggiunto l'alpeggio. Con i volontari sono saliti anche il responsabile sanitario della delegazione, Filippo Pesando, ed Enrico Galeri che valutato la situazione del ferito. Solo dopo aver constatato l'entità delle ferite e la relativa stabilità delle condizioni, i medici hanno deciso di non intraprendere una difficile discesa in barella, nella totale oscurità e su terreno molto impervio, e di attendere l'alba, per il trasporto in elicottero.

Il recupero del ragazzo è stato effettuato mercledì mattina dall'eliambulanza del 118 che ha trasportato l'allevatore all'ospedale di Ivrea per accertamenti (immagine soccorsi a cura della dodicesima delegazione canavesana del soccorso alpino).