
Quattro mesi di buio. Senza nemmeno un raggio di sole. Ormai è storia nota quella di Fornolosa, la piccola frazione di Locana sulla strada del Gran Paradiso, nel cuore del Canavese. Da ottobre a febbraio niente raggi del sole: le montagne attorno alle poche case ancora abitate del borgo fanno da scudo. Il sole si rivede a febbraio, proprio dal giorno 14. San Valentino. Quasi un mito che ogni anno si ripete con una precisione impressionante. Formalmente accade tutti gli anni lo stesso giorno anche se il cielo è velato dalle nubi o è carico di pioggia. Quello che conta è che dal 14 febbraio Fornolosa, anche se pochi minuti, torna a vedere il sole. Oggi i residenti sono appena cinque: qualche anno fa, dopo decenni di attesa, la Provincia ha inaugurato la variante di Fornolosa e, da allora, auto e bus non passano nemmeno all'interno della frazione, superandola per proseguire sulla 460.
Resiste, quello si, il "mito" di San Valentino che, negli anni scorsi, ha generato anche feste a tema e comparsate in tv per una delle più piccole frazioni della valle Orco. Anni fa, per ovviare al problema del buio, qualcuno aveva anche pensato di dotare la montagna di specchi, per dare un po' di luce alla borgata anche d'inverno. Finì, per fortuna, a tarallucci e vino. Si opposero, per primi, anche i residenti. Insomma, quella dei quattro mesi di buio, piaccia o no, è pur sempre la particolarità del paese. E guai a toccarla. In fondo, c'è solo da avere pazienza. Prima o poi il sole arriva. Come l'amore. Come San Valentino.








