LEVONE - Furto di rame: azienda costretta a chiudere
Proseguono (a raffica) i furti nell'alto Canavese. Dopo cimiteri e abitazioni, l'altro giorno, a farne le spese è stata la ditta "Somel" di Levone che si occupa della lavorazione di metalli. I malviventi hanno arraffato dallo stabilimento 850 metri di rame (oltre a vari utensili e attrezzi) mettendo in ginocchio l'attività della fabbrica. I titolari hanno dovuto bloccare la produzione in attesa del ripristino degli impianti danneggiati dai malviventi.
 
Sono rimasti a casa 53 dipendenti. Oggi la produzione dovrebbe riprendere, seppur rallentata dal momento che i lavori sono ancora in corso. I ladri hanno agito di notte, passando dal retro del capannone. Hanno forzato una porta e sono facilmente penetrati all'interno. Hanno fatto man bassa. Danni per l'azienda nell'ordine di svariate migliaia di euro, senza contare il forzato blocco della produzione per due giorni.
 
Del caso se ne stanno occupando i carabinieri della compagnia di Venaria. I malviventi che hanno assaltato la Somel non erano degli sprovveduti. Hanno probabilmente studiato il colpo nei minimi dettagli.