
Un viaggio di settimane ad alta quota per poi finire, intatto, sul balcone di una famiglia svizzera a più di 200 chilometri di distanza. Strattonato dalle correnti di montagna fin oltre le Alpi. Un palloncino colorato, lanciato con altri 28 nel cielo di Lessolo, lo scorso 13 maggio per la "festa del grazie" organizzata dalla parrocchia, ha superato le montagne e ha volato fino alla cittadina svizzera di Gryon. Dove è atterrato portando con sè, nel pieno spirito della festa, un bigliettino di ringraziamento.
Chi lo ha trovato, con tanto stupore, ha deciso di prendere carta e penna per rispondere al curioso regalo arrivato dal cielo. Così, in parrocchia a Lessolo, l'altra mattina frate Mario Bianchi ha ricevuto dal postino una cartolina proveniente dalla Svizzera. Sul retro un breve ma significativo pensiero: "Saluti da Gryon, abbiamo trovato il vostro palloncino".
L'incredibile viaggio del palloncino, evidentemente molto resistente tanto da superare la Valle d'Aosta e finire in Svizzera oltre le Alpi, sancirà forse la nascita di un gemellaggio italo-svizzero. Almeno queste sono le intenzioni della parrocchia di Lessolo. Un atto "dovuto" per celebrare nel migliore dei modi l'inconsapevole impresa di quel palloncino porta fortuna.








