
LEINI’ - Vandali imbrattano il cimitero della città con scritte no vax. Sta facendo, inevitabilmente, molto discutere quanto accaduto a Leinì. Questa mattina, sabato 11 novembre 2023, i cittadini che si sono recati al camposanto per portare un fiore e un saluto ai loro cari defunti si sono trovati di fronte ad un vero e proprio atto vandalico.
Sui muri della struttura sono comparse delle frasi vergate a caratteri cubitali e con vernice rossa contro i vaccini, ritenuti dagli autori delle scritte causa di malori ed emorragie, e addirittura un invito a salvare i bimbi. Accanto alle scritte è stata disegnata poi una «W» cerchiata, simbolo di un movimento no-vax già autore di numerosi gesti vandalici contro sedi istituzionali e sindacali.
Le foto sono state postate anche nei gruppi social che si occupano della vita leinicese. L’episodio vandalico è stato condannato dal sindaco, Renato Pittalis, e stigmatizzato duramente dai leinicesi. «Gli amministratori del gruppo – scrivono sulla pagina I Bei tempi a Leinì - sperano in telecamere che abbiano ripreso il tutto e chi è stato non solo rimetta a posto a spese proprie o della propria famiglia, ma che per anni faccia lavori per il sociale in ambito ospedaliero». Indagini in corso da parte delle forze dell'ordine per risalire agli autori delle scritte. (Foto tratte da Facebook, pubblicate da Marco Massa sulla pagina I Bei tempi a Leinì)











