
Tre arresti e due denunce. E' il bilancio di un'operazione dei carabinieri di Leini che hanno smantellato una banda dedita allo smercio di zainetti per la scuola rubati. In carcere per ricettazione sono finiti un ambulante di 41 anni residente a Torino, un carrozziere di Rivalta di 49 anni e un operaio di 43 residente sempre a Torino. I carabinieri sono arrivati alla banda dopo la denuncia di un furto di zainetti e capi di abbigliamento in un'azienda di Leinì. Furto che, in quell'occasione, fruttò un bottino di 70 mila euro in zaini, borse e giubbotti Invicta, Seven, K-Way e Robe di Kappa.
Zainetti e giubbotti, però, sono stati identificati dai militari dell'Arma, pochi giorni dopo, in un banco del mercato rionale di piazza Benefica a Torino. Dove, ovviamente, l'ambulante cercava di piazzarli alla metà del prezzo di vendita. Gli zaini, ad esempio, si potevano acquistare con 50 euro a fronte di un prezzo base di oltre 110. A quel punto i militari dell'Arma hanno indirizzato le indagini sullo smercio all'interno del mercato, risalendo al carrozziere di Rivalta che ha stoccato la refurtiva nel suo magazzino, all'operaio e ai vigilantes in servizio nell'azienda di Leini razziata (questi ultimi sono stati denunciati).
Una parte della refurtiva è stata recuperata dai carabinieri ma le indagini sono al momento in corso per risalire ad altri membri della banda.












