LEINI - Sereco apre il nuovo impianto per il trattamento rifiuti
Sereco Piemonte Spa, società costituita nel 1984 che ha come socio unico la Ucm di Rio Saliceto, ha inaugurato l'altro giorno i suoi nuovi impianti per il trattamento dei rifiuti industriali. Una piattaforma integrata polifunzionale che occupa 71mila metri quadrati a Leini, in via Lonna 5, per la realizzazione dei quali sono state impiegate le più moderne e avanzate tecnologie. L'ultimo investimento effettuato è stato di circa 8 milioni e mezzo di euro. 
 
«Si tratta certamente di una scommessa, dato il perdurante stato di crisi dell'industria - afferma Piero Monnati, presidente della Sereco - ma che riteniamo non azzardata, sia in considerazione dei timidissimi segnali di ripresa, sia alla luce della necessità del territorio di dotarsi di strumenti avanzati per il trattamento dei rifiuti». Il nuovo impianto, il più moderno in provincia di Torino, può trattare fino a 65mila tonnellate all'anno di rifiuti solidi e fino a 5mila tonnellate all'anno di rifiuti liquidi. Come eternit - per il quale Sereco si limita allo stoccaggio - fanghi, polveri e altri scarti industriali. 
 
«Il nostro lavoro - spiega Monnati - è quello di renderli il più innocui possibili per l'ambiente attraverso procedimenti specifici che ne modificano le caratteristiche chimico-fisiche e ne riducono la pericolosità». Fiore all'occhiello di Sereco, una dozzina di dipendenti e un fatturato annuo di circa 9 milioni di euro. Attorno a capannoni, silos, laboratori e uffici un'area verde di altri 110 mila metri quadrati.