
LEINI'-MAPPANO - Sono in continuo miglioramento, per fortuna, le condizioni di salute di don Riccardo Robella, cappellano del Torino Calcio e attuale parroco di Leinì e Mappano. Dopo il terribile incidente avuto a novembre dello scorso anno, il religioso è ancora ricoverato all'ospedale Cto di Torino, ma sta meglio. Attraverso un post comparso sui gruppi social e scritto dall'amico Mario Cacciolatto, il sacerdote ha salutato tutte le persone, che gli sono state accanto nei giorni difficili del post incidente e dell'inizio della lunga convalescenza.
«Vi posso raccontare che don Riccardo è di buon umore. Il morale è forte - scrive Mario Cacciolatto su Facebook - E' consapevole che la sua guarigione sarà molto lunga ma ritornerà a fare il parroco a Leinì e Mappano». Don Riccardo Robella è rimasto coinvolto il 6 novembre 2025 in uno spaventoso schianto in autostrada nei pressi del casello di Carmagnola. La Dacia, su cui viaggiava con un amico, è stata violentemente urtata da un'Audi Q8, ribaltandosi più volte. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 dell’Azienda Zero, insieme ai vigili del fuoco, che hanno estratto i due occupanti dall’abitacolo. Ad avere la peggio nel sinistro stradale è stato proprio il parroco. L’uomo che era in auto con lui ha riportato, infatti, solo lievi ferite.
A seguito delle indagini delle forze dell'ordine, nel registro degli indagati, per lesioni stradali, è stato iscritto un imprenditore del saluzzese: sarebbe lui il conducente dell'Audi Q8, che ha tamponato la vettura con a bordo il parroco di Leinì e Mappano per poi fuggire dal luogo dello schianto.








