LEINI - Le case dei nomadi erano abusive: i carabinieri sequestrano il cantiere all'alba - FOTO
Questa mattina in strada Fornacino, i carabinieri di Leini hanno denunciato due nomadi di origine croata, di 31 e 43 anni, per lottizzazione abusiva di terreni a scopo edificatori e per aver iniziato i lavori di costruzione di due case senza alcuna autorizzazione. Gli immobili sono stati entrambi sequestrati. I due nomadi risultano domiciliati in strada della Berlia, a Collegno. 
 
I militari dell'Arma hanno bloccato il cantiere e identificato i nomadi che, intanto, da strada della Berlia, si erano trasferiti in via Fornacino per seguire le opere di costruzione delle case. In questi giorni avrebbero vissuto in alcune tende in attesa che si completasse almeno parte delle strutture che, invece, questa mattina sono state sequestrate. I carabinieri hanno proceduto all'identificazione delle famiglie che si sarebbero dovute stabilire in via Fornacino: sei persone in tutto, tra uomini e donne, già ampiamente noti alle forze dell'ordine per una serie di furti commessi nelle abitazioni di mezzo Piemonte. 
 
Nei guai anche tre muratori italiani che sono stati sorpresi dai militari durante il blitz di questa mattina mentre stavano lavoravando alla costruzione dei muri. La loro posizione è al momento al vaglio degli investigatori. Alle operazioni hanno partecipato anche gli agenti della polizia municipale di Leini.