
Ci sono volute dieci volanti, ieri sera vicino al palazzetto Falcone di Leini, per fermare un pullman con a bordo 50 persone in arrivo da Milano, dove avevano appena manifestato al corteo No Expo che ha seminato terrore e devastazione in città, in contemporanea al taglio del nastro dell'esposizione internazionale milanese. Il blocco è avvenuto alle 21 dopo che l'autista, con una deviazione, era riuscito ad evitare i primi controlli alla barriera autostradale di Rondissone, poco prima dell'uscita di Chivasso sulla A4, Torino-Milano.
A Leini i poliziotto hanno controllato zaini e indumenti delle persone a bordo dell'autobus. Tutte le informazioni sono state girate alla questura di Milano, per agevolare le indagini sui disordini di ieri. Le immagini registrate nel corso delle devastazioni di Milano saranno confrontate con i profili dei manifestanti controllati a Leini per identificare eventuali responsabili. Nella mattinata di ieri, invece, gli agenti della polizia di Torino aveva controllato i manifestanti in partenza dalla stazione di Porta Nuova e i due pullman, organizzati dal movimento collegato al centro sociale Askatasuna, in vista del corteo No Expo.








