LEINI - I carabinieri del Nas sospendono la casa maternità appena inaugurata
Si tornerà a nascere a Leini? Forse. Di sicuro non subito. L'altra mattina i carabinieri del Nas di Torino hanno sospeso l'attività della casa maternità «La primavera». Un sopralluogo dei militari dell'Arma, infatti, avrebbe ravvisato diverse irregolarità. Da qui la decisione di diffidare i responsabili a proseguire qualsiasi servizio di assistenza a donne in stato di gravidanza.
 
La struttura è gestita da cinque membri di una onlus, due ostetriche e tre volontari. I carabinieri avrebbero contestato addirittura  l’apertura «clandestina di una clinica ostetrica». Secondo i Nas, infatti, i locali utilizzati a Leini nella palazzina del poliambulatorio di via Volpiano non sarebbero adeguati. Inoltre, allo stato dei fatti, mancherebbero alcuni servizi di assitenza obbligatori, oltre a un presidio medico costante e a un direttore sanitario. 
 
All'ispezione, insieme ai carabinieri, ha partecipato anche GiovanniPresta, direttore della Medicina Legale e presidente della commissione di vigilanza sulle strutture sanitarie e socio sanitarie private dell’Asl To4. Il problema nasce dal fatto che la Regione Piemonte non ha una legge chiara che regola l'attività delle case di maternità. I Nas, applicando la normativa vigente, hanno invitato i responsabili a sospendere le attività anche per questioni burocratiche. Ora la palla passa all'Asl di Ivrea che dovrà valutare il verbale dei carabinieri e decidere cosa fare.