LEINI - Furti e truffe: i carabinieri recuperano Rolex al campo nomadi
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I carabinieri di Leinì, in collaborazione con i colleghi di Venaria Reale e Torino – La Falchera, durante un servizio finalizzato al contrasto dei reati contro il patrimonio, in particolare le truffe i e i furti in abitazione, hanno eseguito numerose perquisizioni all’interno del campo nomadi di etnia sinti di via Lega e in uno stabile in piazza Repubblica a Torino. I militari perquisendo le abitazioni di tre sinti, un uomo e due donne già con precedenti penali, hanno sequestrato quattro Rolex, numerosi monili in oro e pietre preziose (smeraldi, giada, quarzo, corallo), oltre ad attrezzi per l’edilizia per un valore complessivo che supera i 65.000 euro.

Le donne, al fine di eludere i controlli, hanno nascosto la refurtiva nei reggiseni e hanno finto di sentirsi male per non essere perquisite. Inoltre è stata ritrovata anche una banconota da 200 euro, palesemente falsa. In uno stabile di piazza Repubblica, invece, durante le perquisizioni per la ricerca di stupefacente, i militari hanno notato delle anomalie all’impianto elettrico e hanno richiesto l’intervento di tecnici Iren per le verifiche. Il sopralluogo ha permesso di smascherare due condomini, un 60enne romeno e una 35enne nigeriana, che si erano collegati abusivamente alla rete elettrica.

Sono in corso accertamenti per risalire alla proprietà dei preziosi e delle attrezzature edili sequestrate. La refurtiva, per il riconoscimento, può essere visionata dai carabinieri di Leinì.