LEINI - Dopo 63 anni chiude la storica stazione di servizio. Un pezzo di storia che se ne va

LEINI - Il Covid-19 chiude i rubinetti del distributore di via Torino 12. Dopo 63 anni di storia, la storica area di servizio nel centro di Leini verrà messa in sicurezza e successivamente smantellata. La decisione, irrevocabile, è stata presa dal gruppo kuwaitiano a ridosso della pandemia. Lunedi è stato l’ultimo giorno per Mauro Piludu, lo storico benzinaio che dal 1999 gestisce le quattro pompe viola. 

«Un po' dispiace – spiega raggiunto al telefono – è un pezzo di storia del paese che se ne va. Purtroppo la stessa situazione si verifica anche nelle grandi città». L’impianto aveva bisogno di essere ammodernato ed aggiornato alle normative più stringenti. Una spesa divenuta insostenibile in tempi di pandemia. «Il 10 giugno – continua – hanno staccato la corrente e nei prossimi giorni i tecnici verranno a prendere le misure». Nonostante la fine di un percorso durato 21 anni lo storico gestore non ha rimpianti. 

«Una vita passata al servizio dei nostri clienti, nove ore al giorno, dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.15, dal lunedì al sabato». Dal distributore, acquisito nel 1998 il signor Piludo ha visto cambiare il mondo, dalle smart alle auto elettriche, dalla super ai biocarburanti. «All’inizio, spiega, era Gulf, poi è diventato Aral e poi all’inizio degli anni '90 è stato assorbito nella rete Q8 e veniva gestito da Sergio Chiabotto, scomparso poco tempo fa». Una strada che si chiude, in attesa della prossima rivoluzione. (N.a.)