LEINI - Bimbo colpito dalla meningite: primi miglioramenti
Arrivano (per fortuna) buone notizie dall'ospedale Regina Margherita di Torino dove, da due settimane, è ricoverato il bimbo di dieci anni di Leini colpito da una forma di meningite. Le sue condizioni sono in miglioramento: le cure alle quali è stato sottoposto stanno dando gli effetti sperati. I medici, l'altra mattina, hanno deciso di spostarlo dal reparto di terapia intensiva a quello di medicina generale. Segno tangibile che il piccolo, che frequenta la scuola elementare della frazione Tedeschi, sta reagendo positivamente alle cure decise dall'equipe medica.
 
Al momento non è ancora noto quale sia la tipologia della meningite che lo ha colpito, ed è anche per questo motivo i medici non hanno ancora sciolto la prognosi. A Leini, soprattutto in frazione Tedeschi, è tornata la tranquillità dopo la massiccia somministrazione di farmaci per la profilassi di rito - composta da una compressa di ciprofloxacina per gli adulti e di una di rifampicina per i bambini, la cui dose varia in base al peso - a docenti, personale scolastico, bambini della classe frequentata dal ragazzo e ai suoi genitori.
 
Nessun altro caso è stato individuato e segnalato all'Asl To4 del Canavese, che si è sempre tenuta in stretto contatto con l’ospedale Regina Margherita anche nei giorni successivi al ricovero, visto che il piccolo era stato trattenuto in osservazione per un giorno all'ospedale di Ciriè, prima che potesse mostrare i primi importanti sintomi della meningite.