LEINI - Al Pavarotti inizia la stagione con la «Bandakadabra»

Prenderà il via sabato 20 gennaio, alle ore 21 al Teatro Civico “Luciano Pavarotti” di Leinì, la stagione teatrale 2018, “In scena sotto la Torre”, realizzata in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo. La strepitosa marching band Bandakadabra presenterà il suo ultimo lavoro: “Figurini”, un susseguirsi di piccoli atti unici in cui la musica si fonde con una vena comico-teatrale capace di coinvolgere qualsiasi tipo di pubblico. Il sodalizio  nasce all’inizio del 2005, a Porta Palazzo, nel cuore multietnico di Torino, dal fortuito incontro di musicisti provenienti dalle più disperate realtà, che ha saputo compiere negli anni un percorso artistico che l’ha portata ad amalgamare i suoni e le diverse esperienze fino a trovare una propria identità.

Il risultato finale è un repertorio estremamente vario che ammicca ora alle Bing Band degli anni trenta, ora al Jazz, blues, folk, ska, klezmer, musica bandistica e tradizionale piemontese si contaminano a vicenda sino a fondersi in uno stile di difficile definizione che passa dal balcanico al latin senza soluzione di continuità. Lo spirito un po' anarchico e dissacratore spinge i musicisti - una quindicina tra percussioni, sax, trombe e tromboni - ad instaurare tra il pubblico e la musica un rapporto giocoso che spesso sfocia in una travolgente danza collettiva da cui risulta difficile sottrarsi.

Lo spettacolo è un susseguirsi di “immagini musicali”, Quadri, figure, figurini,  di piccoli atti unici legati tra di loro dal meccanismo dell’associazione mentale, della citazione, delle scatole cinesi o più semplicemente da un accordo in si bemolle. Un’esibizione comico-teatral-musicale dai toni vagamente surreali e dadaisti, capace, di unire immaginari, situazioni e temi tra loro apparentemente inconciliabili: un riferimento alle atmosfere western e alle colonne sonore di Ennio Moricone si trasforma presto in un brano dei Beatles che a sua volta diventa l’occasione per riflettere ironicamente sulla “tossicità” degli smartphone e sulla sfortunata vita amorosa dei musicisti di “insuccesso”.

Gli strumenti “suonano” ma possono diventare oggetti di scena, la musica non è solo da ascoltare, ma anche da vedere. In questo continuo gioco di rimandi e mutamento i “figurini” della Bandakadabra provano sempre a costruire un dialogo con il pubblico, perché lo spettacolo sia anche un’occasione per scambiarsi qualcosa. Proprio come si faceva da bambini, giocando con le figurine, quando sui “celo, celo, manca” si costruivano indissolubili e grandi passioni.  E’ possibile acquistare i biglietti presso la cassa del teatro trenta minuti prima dell’inizio dello spettacolo, mentre le prenotazioni possono essere effettuate tutti i giorni dalle 15 alle 18, chiamando il 366. 7374629. (S.i.)