
LEINI - L'altro giorno a Leini, nelle vicinanze dell'officina in cui un operaio ha perso al vita travolto da un carro attrezzi, è stata aggredita una troupe della Rai. Giornalista e operatori avevano appena raggiungo il luogo della sciagura quando sono stati aggrediti da alcune persone, in buona parte colleghi della vittima.
«Il coordinamento Cdr della Tgr e il comitato di redazione della Tgr Piemonte esprimono la massima solidarietà a Martino Villosio e alla troupe per l’aggressione subita a Leinì, durante le riprese per un incidente mortale sul lavoro. Non appena i colleghi sono arrivati sul posto, alcuni soggetti provenienti dalla ditta li hanno spintonati, minacciati di morte e costretti a risalire in auto. I tentativi di violenza, verbale e fisica, sono andati avanti anche con l’arrivo dei carabinieri. Solo dopo diversi minuti è stato consentito al collega e alla troupe di fare il proprio lavoro. Alcuni responsabili dell’aggressione si sono scusati per il loro comportamento».
«Pur comprendendo la tensione e il grande momento di dolore, condanniamo con forza i metodi utilizzati per impedire ai colleghi di fare il proprio lavoro e l’uso sempre crescente della violenza nei confronti degli operatori dell’informazione. È diritto-dovere dei giornalisti del servizio pubblico informare i cittadini, documentando con sensibilità e rigore ogni episodio di una strage diventata ormai quotidiana. Quella di Leinì è l’ennesima tragedia sul lavoro e ai familiari della vittima va la nostra vicinanza».








