
Sciopero ad oltranza da oggi pomeriggio alla Codè-Crai di Leinì. I sindacati Uiltucs Uil e Filcams Cgil hanno deciso di uscire dai cancelli della fabbrica dopo l'annuncio da parte della direzione di voler mantenere aperta la procedura di licenziamento per 31 dipendenti del magazzino. Nonostante le trattative di questi giorni, l'azienda non ha cambiato idea.
«La proprietà ha dichiarato un calo di fatturato – spiega Luigi Gambale della segreteria Uiltucs - ma ciò non è compatibile con quanto risulterebbe dalle dichiarazioni del personale addetto al magazzino: ci sarebbero infatti numerosi attuali ordini”. E conclude: “lo sciopero proseguirà fino a che l'azienda non ritirerà la dichiarazione di esubero, tornando ad aprire il tavolo ad una trattativa concreta ed accettabile».
Lo scorso 17 ottobre i dipendenti hanno incrociato le braccia una prima volta dopo un incidente sul lavoro occorso a un collega.








