L'ALMANACCO DEL CANAVESE - Tutto quello che è successo durante il 2020 nel nostro territorio

CANAVESE - Il 2020 è stato l'anno del covid. Il virus ha stravolto la nostra esistenza, imponendo limitazioni impensabili fino a un anno fa, seminando paura e dolore in tutto il mondo. Il nostro territorio, purtroppo, non ha fatto eccezione. E il racconto del 2020 è stato spesso condizionato dai bollettini medici, dai grafici sull'andamento del coronavirus e, purtroppo, sul drammatico conto dei pazienti che non ce l'hanno fatta. E' il riassunto di un anno di eventi in Canavese, raccontati in «tempo reale» sulle pagine di QC. 

Il bilancio al 31 dicembre, di solito, ha visto primeggiare la cronaca nera in cima alle classifiche degli articoli più letti. Il 2020, sostanzialmente, non rappresenta un'eccezione ma, a conferma che quello che si va a chiudere è stato un anno dominato dalla pandemia, dei 100 articoli più letti nel corso degli ultimi 12 mesi, 58 riguardano il covid. Si parla di coronavirus, infatti, nel più letto del 2020 che riguarda l'ingresso del Piemonte in zona gialla. Sul podio il supermercato di Favria che ha ritoccato i prezzi durante la prima ondata della pandemia e l'incidente mortale di Volpiano sull'autostrada A5 Torino-Aosta.

Tra i dieci articoli più letti figurano anche la coppia pizzicata a Chiaverano mentre fa sesso sul pontile del lago, l'incidente di Bairo costato la vita ad un motociclista di Agliè, l'incidente sulla spiaggia in Liguria che ha visto coinvolta una donna di Borgofranco d'Ivrea, l'omicidio-suicidio di Rivara e la sparatoria davanti a una pizzeria di Castellamonte

Per la foto di copertina dell'almanacco 2020, abbiamo scelto uno scatto emblematico. Un'anziana ospite di una Rsa di Ivrea torna ad abbracciare la figlia dopo tanti mesi ma solo grazie ad una barriera di plastica per evitare il possibile contagio covid.

Nei link sotto tutto l'almanacco diviso per argomento, in base agli articoli più letti su Quotidiano Canavese nel corso del 2020, e alcuni «focus» su episodi che hanno colpito l'opinione pubblica. Buona lettura...

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