IVREA - Zona rossa, maxi operazione di controllo: una dozzina di allontanamenti in un solo giorno

IVREA - Dopo gli episodi poco edificanti di mercoledì, tra una rissa in stazione culminata nel ferimento di un giovane e, poco più tardi, in corso Nigra, una rapina a mano armata in farmacia, giovedì la risposta delle forze dell’ordine è stata rapida e massiccia. Pattuglie in azione fin dal mattino, controlli serrati tra il piazzale della stazione e le vie limitrofe, con un bilancio di 12 ordini di allontanamento eseguiti dai carabinieri nell’arco della giornata. Nel mirino, persone già note per precedenti specifici o per comportamenti molesti. Per la gazzarra in stazione, invece, è già stato arrestato uno dei protagonisti.

La cosiddetta «zona rossa» è stata istituita lo scorso 1 maggio e resterà in vigore fino al 31 ottobre 2025. Comprende un’ampia porzione di città: dal Movicentro a corso Nigra, via Jervis, via Gozzano, l’argine della Dora Baltea fino alla passerella Capellaro, piazza Lamarmora, via Di Vittorio e le zone limitrofe. Il provvedimento è scattato dopo mesi di escalation, con episodi di aggressioni, risse, furti, spaccio e danneggiamenti. La pressione di cittadini e commercianti è stata determinante: numerose segnalazioni, denunce e una petizione firmata da oltre duemila persone hanno spinto le istituzioni ad agire.

I dati forniti dalla prefettura di Torino delineano un quadro chiaro: da maggio a luglio, nella zona rossa sono state identificate 4837 persone. Tra queste, 241 hanno ricevuto un ordine di allontanamento. Analizzando i precedenti penali: 73 soggetti risultano legati a reati di droga, 71 a reati contro la persona e 97 a reati contro il patrimonio. L’operazione di giovedì conferma la linea dura contro degrado e criminalità. L’obiettivo è garantire sicurezza e vivibilità in un’area strategica della città, spesso porta d’ingresso per residenti, pendolari e turisti.