
Una complessa attività investigativa svolta dalla Polizia Stradale, coordinata dalla Procura della Repubblica di Ivrea, ha consentito l’emissione di 11 ordinanze di misura cautelare di cui 7 in carcere e 4 obblighi di dimora, a carico di personaggi italiani e romeni dediti in maniera continuativa al furto e alla ricettazione di ingenti quantità di gasolio. Il carburante veniva illecitamente prelevato in frazione Pratoregio di Chivasso, dall’oleodotto di proprietà di Eni che da Sannazzaro (Pavia) giunge sino a Volpiano, grazie all’utilizzo di una tubatura di produzione artigianale collegata alle predette condotte e dotata di un rubinetto a farfalla che veniva aperto all’occorrenza.
Il gasolio veniva in un primo tempo stoccato in contenitori da mille litri e caricato su autocarri per poi essere occultato presso alcune ditte compiacenti in attesa della sua commercializzazione. Alle undici persone sono state attribuite responsabilità in ordine a 6 episodi di furto pluriaggravato ai danni del citato oleodotto. Nel corso dell’attività investigativa erano stati sequestrati sino ad oggi 17 mila litri di gasolio.
I provvedimenti cautelari sono stati eseguiti nella mattinata odierna. Tuttavia 4 di essi, una in carcere e 3 per obbligo di dimora, non sono ancora stati eseguiti per irreperibilità dei destinatari. Nel corso delle perquisizioni eseguite nella mattinata di ieri, contestualmente all’esecuzione dei provvedimenti cautelari, sono stati rinvenuti e sequestrati ulteriori 17 mila litri circa di carburante asportato nella notte appena trascorsa, nonché tutta l’attrezzatura necessaria per effettuare il prelevamento del gasolio. Sono stati altresì rinvenuti apparati radio utilizzati dai malviventi per compiere le attività delittuose, oltre che veicoli di illecita provenienza.
I destinatari dell'arresto sono Ion Ciobanu, 28 anni, romeno residente a Torino (avvocato Genovese); Salvatore D’Errico, 56 anni, di San Benigno Canavese (avvocato Lo Greco); Claudiu Pasca, romeno di 27 anni, residente a Torino (avvocato Orsello); Domenico Ruggero, 42 anni, residente a Mappano (avvocato Rossetto); Mario Russo, 53 anni, di Leinì (avvocato Bertolino); Orlando Sforza, 48 anni, di Torino (avvocato Cristaldi). Obbligo di dimora, invece, per Massimo Olivero, 44 anni, residente a Caluso (avvocato Grasso).








