IVREA - Visite gratuite degli oculisti grazie all'Uici
Ci sono gravi patologie della vista che possono essere affrontate e curate solo se diagnosticate in tempo. Ma nel nostro paese spesso le malattie degli occhi e le principali cause di cecità e ipovisione vengono ancora ignorate o sottovalutate. Lo sa bene l'UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) che da quasi un secolo lavora a fianco dei disabili visivi italiani con progetti di riabilitazione, integrazione e ricerca. In particolare la sezione provinciale di Torino ha deciso di scendere in strada, in mezzo alla gente di Ivrea, per una giornata di prevenzione e informazione dal titolo “Tieni d'occhio la tua vista”. Appuntamento sabato 5 settembre dalle 10 alle 18 in piazza Ottinetti.
 
Durante l'intera giornata uno staff di oculisti effettuerà visite gratuite rivolte a cittadini di ogni età: in particolare verrà misurata la pressione endoculare grazie ad alcuni tonometri, strumenti fondamentali per la diagnosi del glaucoma. Si tratta dunque di una preziosa opportunità per tutti. Saranno presenti alcuni delegati UICI Torino, accanto agli operatori del Crv (Centro di Riabilitazione Visiva) di Ivrea, un fiore all'occhiello del territorio che propone numerose attività rivolte ai disabili visivi (dai corsi di autonomia personale alle iniziative culturali, dall'informatica alla cucina) e che da alcuni mesi l'Unione Ciechi gestisce su mandato dell'Asl Torino 4. Presso il punto informativo UICI saranno anche disponibili vari materiali illustrativi e per chi lo desidera sarà possibile conoscere più da vicino le complesse realtà della cecità e dell'ipovisione.
 
La prevenzione è fondamentale perché molte patologie della vista sono, nella loro fase iniziale, silenti, quasi asintomatiche. Tra queste c'è il glaucoma, una malattia subdola che intacca il nervo ottico e può causare cecità o ipovisione: secondo l'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) colpisce in tutto il mondo 55 milioni di persone. Più in generale, sempre secondo stime OMS, nel mondo 314 milioni di persone soffrono di forme gravi di riduzione della vista, in gran parte per patologie evitabili o per l'impossibilità di accedere a cure idonee.
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