
Nelle aule del tribunale di Ivrea è iniziato ieri mattina il processo che vede alla sbarra un ufficiale militare di 51 anni, accusato di violenza sessuale sulla figliastra di 4 anni. I fatti contestati all'ufficiale si sarebbero verificati tra il 2004 ed il 2006 in un Comune del circondario di Ivrea. La vittima ha presentato denuncia solo all'età di 17 anni, nel 2013, e per giunta in Germania, dove si è trasferita insieme alla madre.
E’ stata lei a raccontare, con l’aiuto dell'interprete, cosa è accaduto in quegli anni. Del terrore provocato da quelle violenze che avrebbero lasciato evidenti problemi alla ragazza. Il rapporto tra la mamma della bimba e l’ufficiale durò un paio d’anni. A far scattare gli accertamenti della procura la decisione della vittima, ormai adolescente, di confidarsi con una compagna di scuola. Fu l’amica a convincerla a raccontare tutto alla madre e poi alla polizia tedesca.
Come da prassi gli atti sono stati poi trasmessi alla procura di Ivrea che ha valutato le versioni e chiesto il rinvio a giudizio dell'ufficiale militare. La ragazza sarà ascoltata dal giudice il prossimo quattro aprile dove, forse per la prima volta dopo la denuncia, tornerà in Italia.








