IVREA - Via libera da Roma per i lavori di ristrutturazione dell'ospedale ma i cantieri dovranno aspettare il covid

IVREA - Si faranno i lavori di ristrutturazione e ammodernamento all'ospedale di Ivrea. Ma, ovviamente, bisognerà attendere la fine della seconda ondata covid. E' quanto emerso l'altra mattina nel corso di una conferenza stampa dell'Asl To4 sull'andamento dell'epidemia in Canavese. Da Roma è arrivato il via libera dal commissario per l'emergenza covid, Domenico Arcuri: in teoria i lavori di ristrutturazione dell'ospedale di Ivrea potrebbero partire anche subito. Purtroppo l'emergenza epidemiologica farà slittare di mesi l'avvio dei cantieri.

Arcuri ha firmato l'accordo con le ditte che hanno vinto l'appalto per i lavori di impiantistica e ampliamento del reparto di rianimazione e l’ammodernamento del pronto soccorso. Opere per 830 mila euro. 

«Per la rianimazione anche il progetto esecutivo è pronto - confermano dall'Asl To4 - ma l'inizio dei lavori dipende dall'andamento dell'epidemia». Il reparto, infatti, deve essere svuotato per poter avviare i cantieri. Ed è una condizione che, allo stato attuale, è irrealizzabile. Sui lavori al pronto soccorso, invece, il progetto esecutivo ancora non è stato approvato ma anche fosse concluso l'iter burocratico, il problema logistico resterebbe lo stesso. Non ci sarebbe modo di trasferire i pazienti altrove visto che la situazione, nell’Asl To4, è ancora molto delicata. 

«Sono opere che erano necessarie prima della seconda ondata per far fronte all'emergenza - ammette il commissario dell'Asl To4, Luigi Vercellino - ma si faranno comunque perché sono un ammodernamento doveroso. Purtroppo le procedure sono state lunghe. Da parte nostra stiamo velocizzando l'iter, dove possibile, per farci trovare pronti. Si dovrà trovare un compromesso tra la durata dei cantieri e l'andamento del covid».