
IVREA - Valentina Bossi è la nuova sostituta procuratrice di Ivrea. È un magistrato con molti anni di esperienza, in particolare è specializzata nelle inchieste sull’amianto. Ha ricoperto incarichi importanti in Friuli, dove ha vissuto per dodici anni.
Ha iniziato nel 2009 quando ha ricevuto l'incarico al tribunale dei minori di Trieste. Ha anche assunto il ruolo di capo a Gorizia, dove era coordinatrice del gruppo per reati ambientali, dove ha indagato sui morti di tumore a causa dell’amianto nel porto di Monfalcone. A Ivrea andrà a comporre una squadra formata dai magistrati Alessandro Gallo, Elena Parato, Daniele Iavarone e Nicola Camerlingo.
Valentina Bossi sarà la più anziana in servizio, ma di sicuro una delle più esperte. Conclusi i tirocini presso la Corte d’appello di Torino e di Roma, i pm Mattia Francesco Cravero e Daniele Piergianni andranno a chiudere la formazione della squadra. Si stima che questo accadrà a settembre, quando il procuratore capo Giuseppe Ferrando si trasferirà a Novara. Il Consiglio superiore della magistratura dovrà eleggere il nuovo capo di Ivrea tra cinque candidati. Fino ad allora è possibile che Valentina Bossi possa assumere l'incarico da facente funzione anche a Ivrea. (C.R.)








