IVREA - Treni zeppi e nessun controllo: la denuncia del Codacons

IVREA - Treni zeppi di pendolari e nessun controllo anti covid. Il Codacons scende in campo a livello nazionale ma la denuncia arriva dopo quanto accaduto l'altra mattina anche in Canavese, sulla linea Aosta-Ivrea-Torino. «Mentre il Governo finge di tutelare i passeggeri, sui treni gli utenti viaggiano ammassati, in barba alle regole sul distanziamento sociale, e i controlli sul green pass sono scarsi e, in alcuni casi, inesistenti». Lo afferma il Codacons, che punta il dito sulla sicurezza a bordo dei treni nazionali e locali.

«Le società ferroviarie raccomandano, prima di salire sui convogli, il rispetto di alcune regole anti-Covid come l’organizzazione dei flussi in salita e discesa e il distanziamento sociale a bordo – spiega il Codacons – All’interno di alcuni treni però, anche per via dell’aumento della capienza massima all’80%, i passeggeri si ritrovano ammassati, specie nelle fasi di salita e discesa dai convogli, annullando così le regole sul distanziamento. Su 80 posti per carrozza se ne possono occupare 64, alla faccia del distanziamento. Si registrano pochi controlli, una situazione che rischia di avere effetti negativi sulla salute pubblica e vanificare gli sforzi fin qui fatti per combattere il Covid».

Non sono escluse azioni collettive. Il Codacons – Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori – è associazione nata nel 1986 quale «erede» di precedenti campagne a difesa dei consumatori e degli utenti che risalgono al ben lontano 1976.