IVREA - Telecom conferma: in Olivetti ben 322 esuberi
Nessuna novità rilevante, purtroppo: la Telecom ha confermato l'altra mattina, nella sede di Confindustria Canavese, il piano industriale per Olivetti. 322 dipendenti, su un totale di 538, sono di troppo. A Ivrea resterà il marchio e, secondo i sindacati, tra una mobilità e una pensione, non più di un centinaio di lavoratori. Complessivamente, a livello nazionale, con la fusione per incorporazione di «Telecom Italia digital solutions», l’azienda dovrebbe ripartire con una forza lavoro di 430 unità. 
 
Degli esuberi annunciati, circa 220 passeranno alla Telecom anche se la trattativa con i sindacati, in merito ai tempi e alle modalità di passaggio, è ancora in piedi. «L’azienda ha confermato il piano e ha chiesto ai sindacati di condividerlo – dice Fabrizio Bellino della Fiom – ma è chiaro che, a queste condizioni, noi non siamo assolutamente disposti a farlo. La verità è che si sta chiudendo un'epoca. Tutto il territorio ne risentirà».
 
Le parti s’incontreranno nuovamente ai primi di settembre. Difficile che possano cambiare radicalmente le carte in tavola. Telecom è stata categorica: il piano industriale non sarà modificato. Le specializzazioni di Olivetti come le stampanti postali e bancarie, non saranno svendute o abbandonate fino a quando non sarà trovata una soluzione per valorizzarle.