IVREA - Suicida salvato dai vigili urbani: «Agenti degni di encomio»
Il gruppo «Fuori Coro», composto da centinaia di agenti della polizia locale operanti in tutta Italia, ha scritto una lettera nei giorni scorsi al sindaco di Ivrea, Stefano Sertoli, in merito al salvataggio di un uomo che, qualche giorno fa, sul ponte che si affaccia sulla Dora, ha tentato il suicidio. 
 
«Egregio Sig. Sindaco ed Ill.mo Comandante della Polizia Locale del Comune di Ivrea, chi vi scrive è il Fuori Coro, una compagine di ufficiali ed agenti della Polizia Locale appartenenti a vari Comuni d'Italia. Non siamo un gruppo politicizzato né facciamo attività sindacale, siamo solo uniti dalla passione per il nostro lavoro per il quale promuoviamo iniziative ed attività volte al riconoscimento della nostra categoria spesso sottostimata e poco apprezzata. Abbiamo appreso dal quotidiano on line "www.quotidianocanavese.it" che Agenti del Corpo di Polizia Locale del Comune che Voi rappresentate, si sono distinti in un intervento che solo grazie alla loro prontezza interventiva ed alla loro lucidità professionale, non si è concluso nel più tragico dei modi.
 
Durante il servizio infatti, una pattuglia di colleghi eporediesi allertati da alcuni cittadini, intervenivano su uno dei ponti del fiume Dora dove un uomo, un 61enne psichicamente disagiato ed in evidente stato confusionale, minacciava di gettarsi nel vuoto; se ciò non è avvenuto, è stato solo grazie alla prontezza interventiva dai colleghi che lo hanno bloccato giusto in tempo, facendolo desistere dai propri insani propositi. Affidato in seguito alle cure dei sanitari e ricondotto in ospedale da dove si era allontanato, un sospiro di sollievo generale ha messo la parola fine a questa giornata carica di pathos e di suggestione. Una vita salvata, una vita strappata al tempo ed al vuoto, con un'azione fulminea e portata a termine con successo proprio sul filo dei secondi.
 
Questa è la cronaca di una tragedia, una tragedia evitata grazie al lavoro ed alla professionalità dei ragazzi della Locale di Ivrea che ancora una volta hanno dimostrato come il lavoro di polizia non sia solo codice e severità, intransigenza e rigore ma sia anche e soprattutto altruismo, spendersi per la comunità e per il prossimo, in special modo quando questo è in difficoltà. Quanto accaduto in questa città del Canavese, serve solo a ribadire come la Polizia Locale sia veramente una forza che si possa e si debba applicare a qualsiasi situazione e frangente e basta leggere le cronache nazionali per avere ragione di quanto affermiamo. E lo affermiamo senza timore di essere smentiti perché dalla nostra parte, a conforto e sostegno di queste nostre tesi c'è il lavoro dei ragazzi in divisa blu che va al di là di ogni ostacolo perché sostenuto dalla professionalità, dalla consapevolezza dell'essere e dal senso del dovere, come dimostrato dai colleghi piemontesi, assolutamente degni di encomio per il loro intervento».