
IVREA - Dopo 29 denunce e innumerevoli interventi delle forze dell'ordine, il tribunale di Torino ha messo la parola fine su una lunga vicenda di stalking, insulti e aggressioni tra vicini di casa. Un 47enne condannato in tutti e tre i gradi di giudizio non potrà più mettere piede a Ivrea, se non per motivi di lavoro. Lo ha deciso il tribunale su proposta del commissariato di Ivrea.
L'uomo, in Piemonte, è il primo sorvegliato speciale con divieto di soggiorno per questo tipo di reato. Il soggetto era stato anche arrestato nell'ottobre del 2019 ma le minacce e i dispetti nei confronti dei vicini di casa andavano avanti dal 2007. La vittima era una pensionata di 76 anni, vedova e invalida al 75%.
Lo stalker è stato condannato a dodici mesi di reclusione in appello a Torino e al risarcimento dei danni, pagati con il prelievo mensile di una parte dello stipendio. Ora non potrà nemmeno più avvicinarsi ad Ivrea. La pensionata è rimasta con grande costanza in quell'alloggio mentre tutti gli altri famigliari, a causa delle minacce subite, hanno preferito spostarsi altrove.








