IVREA - Si tornerà a nascere all'ombra delle «rosse torri»
Dopo l’assessore regionale alla sanità, Antonio Saitta, anche l’Asl To4 d’Ivrea conferma la chiusura del reparto di ostetricia di Cuorgnè. Non si perderanno posti di lavoro: l’intera equipe tornerà a lavorare a Ivrea. A partire dalle 20.30 del 15 dicembre, quindi, il punto nascita, il pronto soccorso ostetrico-ginecologico e pediatrico e la degenza ordinaria di ginecologia non saranno più presenti a Cuorgnè.
 
«I lavori di ristrutturazione del quinto piano del blocco A dell’Ospedale di Ivrea, sede dell’Ostetricia e Ginecologia e della Neonatologia, che hanno comportato una spesa complessiva di circa 1 milione e 650 mila euro, sono stati conclusi a fine 2012 – fanno sapere dall’Asl - l’area di degenza chirurgica è stata temporaneamente trasferita al quinto piano dell’ospedale fino al termine dei lavori di ristrutturazione. Ora il reparto tornerà nella sua sede originaria nei giorni dal 21 al 24 novembre e, di conseguenza, rimarrà nuovamente libera la sede del quinto piano, dove rientreranno le attività di ricovero dell’ostetricia».
 
«Contestualmente alla prospettiva del rientro della degenza di Ostetricia-Ginecologia e della Neonatologia di Ivrea nella sede originaria – riferisce il direttore generale dell’Asl To4, Flavio Boraso - è stato avviato un processo di revisione delle attività materno-infantili ospedaliere e territoriali dei distretti di Ivrea e di Cuorgnè. Anche alla luce del fatto che il Piano Socio Sanitario Regionale e i Piani Operativi della Regione Piemonte non prevedono nei presidi di territorio, quale è l’ospedale di Cuorgnè, la presenza del punto nascita. Il presidio ospedaliero di Cuorgnè, però, continuerà a essere un polo importante di contatto e di riferimento per la comunità del territorio, anche nell’ambito del settore materno-infantile».
 
Come? A Cuorgnè, dopo il 15 dicembre, inizieranno i lavori di ristrutturazione dei locali del Nido, dove, a partire dal 7 gennaio prossimo, sarà attivato il nuovo Day Service materno-infantile. Il nuovo Servizio sarà aperto in orario diurno dal lunedì al venerdì con la presenza quotidiana di personale ostetrico e infermieristico; per quanto riguarda il personale medico, per due giorni a settimana sarà presente il ginecologo, per due giorni il pediatra e per un giorno il medico neuropsichiatra infantile. Nell’ambito del Day Service materno-infantile si svolgeranno le prestazioni rivolte ad assicurare il percorso di assistenza della donna in gravidanza e di assistenza della donna e del bambino nel post-nascita. 
 
Ma saranno anche garantiti il punto prelievi e le prestazioni infermieristiche (per esempio, le medicazioni) per i bambini, il punto di ascolto delle donne in menopausa, il punto di accoglienza delle donne in caso di maltrattamento, l’ambulatorio di riabilitazione del pavimento pelvico e l’attività chirurgica ginecologica in regime di day surgery (interventi chirurgici che non necessitano di pernottamento), compresa la presa in carico delle donne che richiedono l’interruzione volontaria di gravidanza. Con lo spostamento della degenza di Ostetricia-Ginecologia e della Neonatologia a Ivrea, l’intera équipe medica, ostetrica e infermieristica sarà trasferita presso i nuovi reparti del Presidio eporediese. Rimarrà a Cuorgnè il personale ostetrico e infermieristico necessario per la gestione del Day Service materno-infantile.