
Confindustria Canavese ribadisce il proprio sostegno alla Tav e lancia, sui propri canali social, una serie di clip contro le fake news. In particolare contro quelle che sarebbero proliferate sulla nuova linea ad alta velocità Torino–Lione. Confindustria Piemonte, infatti, ha avviato una campagna informativa digitale nella quale gli imprenditori piemontesi diventano i testimonial delle ragioni del Si Tav e invitano a condividere le informazioni giuste attraverso brevi pillole video.
Nella quarta puntata, ad esempio, visibile da oggi sui canali social di Confindustria Piemonte, la Presidente di Confindustria Canavese Patrizia Paglia smentisce che dallo scavo possano derivare pericoli per la salute umana a causa di polveri di amianto o di altri materiali di scavo radioattivi e, più in generale, che l’impatto ambientale sulla valle possa avere risultati negativi. «I cantieri del tunnel di base della Torino Lione – spiega Patrizia Paglia – sono sottoposti a rigorosi controlli ambientali. Sono state installate 40 centraline che finora hanno effettuato decine di migliaia di rilevazioni fino a 15 chilometri di distanza dal cantiere. Risultato? Assenza di amianto e di uranio».
«Ma c'è di più – continua Paglia – il trasferimento del trasporto merci dalla strada alla ferrovia consentirà tre cose importantissime: minore congestione e incidenti sull'autostrada, 40% di risparmio sui costi di trasporto e 3 milioni all'anno di tonnellate di CO2 in meno nell'ambiente». Le pillole Sì Tav vengono pubblicate con cadenza settimanale, ogni lunedì, sui canali social ufficiali di Confindustria Piemonte e sul sito web www.confindustria.piemonte.it. Nelle puntate precedenti il Presidente di Confindustria Piemonte Fabio Ravanelli ha ricalcolato i costi a carico dell’Italia per la costruzione dell’opera, la Presidente dei Giovani di Confindustria Piemonte Giorgia Garola ha spiegato i vantaggi con la nuova linea per il traffico passeggeri e il Presidente di Confindustria Cuneo Mauro Gola ha spiegato perché la linea storica non è più adatta al traffico merci. Facebook: www.facebook.com/ConfindustriaPiemonte.








