
Un marocchino ventenne residente a Pont Canavese, Morad Khaliissi, è stato arrestato dalla polizia di Ivrea per violenza sessuale, lesioni, furto e rapina. La scorsa notte, nel reparto di traumatologia dell'ospedale di Ivrea, l'uomo ha costretto una paziente di settant'anni a toccargli i genitali. In un'altra stanza, invece, si sarebbe masturbato di fronte a un'altra degente. Un infermiere ha tentato di bloccarlo ma è stato picchiato dal giovane che gli ha anche fratturato una spalla.
Sul posto sono poi intervenuti gli agenti del commissariato eporediese che hanno bloccato il fuggitivo al pronto soccorso. Il pontese è stato trovato in possesso anche di oggetti rubati dagli armadietti di pazienti e infermieri. Si trovava al pronto soccorso di Ivrea forse per una dermatite e mentre attendeva il suo turno ha deciso di andare a seminare zizzania negli altri reparti del nosocomio eporediese. Non è escluso che si fosse nascosto in reparto con l'intento di entrare nelle camere.
I poliziotti lo hanno bloccato al pronto soccorso dove il ventenne è tornato dopo il raid nei reparti. Si è messo in coda come se nulla fosse in attesa del proprio turno. Si tratta di un ragazzo marocchino nato in Italia che da diversi anni è residente a Pont Canavese. Già noto alle forze dell'ordine per piccoli precedenti penali.








