IVREA - Si fa quattro chilometri con le stampelle per andare a minacciare l'ex moglie: arrestato dalla polizia per stalking

IVREA - Nella serata di ieri personale della Polizia di Stato del Commissariato di Ivrea ha arrestato per stalking ai danni dell’ex moglie uncittadino italiano di 66 anni. L’uomo è stato anche denunciato per autocertificazione farlocca e multato per l'inosservanza dei decreti emanati per contenere l’emergenza epidemiologica da coronavirus. L’attività investigativa è partita a seguito delle denunce presentate, nei giorni scorsi, dalla ex moglie. 

La donna aveva segnalato che l’ex marito (che in quel momento aveva difficoltà di deambulazione a causa di una frattura ad una gamba fratturata con relativo gesso) non si era rassegnato alla fine della loro relazione e continuava a tormentarla, anche in ore notturne, con numerosi messaggi vocali in cui venivano proferite gravi minacce nei suoi confronti. In particolare, l’uomo aveva iniziato una sorta di macabro countdown il cui termine era fissato per il giorno in cui avrebbe rimosso l’ingessatura. A causa delle minacce la donna era stata costretta ad abbandonare la sua abitazione per rifugiarsi in un alloggio preso in affitto altrove.

In effetti, una volta rimossa l’ingessatura, l’uomo è andato in cerca dell’ex moglie, inviandole altri messaggi minacciosi. Nella tardo pomeriggio di ieri la denunciante riferiva che l’ex marito si stava recando a Ivrea per cercare di incontrarla. La polizia ha effettivamente intercettato il soggetto che, dopo essere uscito dalla sua abitazione ha percorso con le stampelle un tragitto di circa quattro chilometri per incontrarla. Nel telefono cellulare dell’arrestato gli agenti della Polizia di Ivrea hanno accertato la presenza dei messaggi minacciosi inviati all’ex coniuge con l’applicazione Telegram, alcuni dei quali risultavano trasmessi pochi secondi prima del fermo.