IVREA - Sciopero alla Dayco contro il passaggio in Polonia
Sciopero di otto ore alla Dayco di San Bernardo d'Ivrea. C'è grande preoccupazione tra i 650 dipendenti dell'azienda eporediese che ha annunciato un possibile trasferimento della produzione in Polonia. Da questa mattina i lavoratori hanno deciso di incrociare le braccia. A rischio ci sarebbero almeno 35 posti di lavoro. Il timore dei sindacati è che si tratti del primo passo che porterà allo smantellamento totale della fabbrica di Ivrea. Lo sciopero proseguirà per tutta la giornata coinvolgendo anche le turnazioni del pomeriggio e della notte.
 
Già nel 2012 la multinazionale americana, di fronte al calo di fatturato dovuto alla crisi dell’indotto auto, aveva chiuso il reparto Dumper (trasferito poi in Polonia) e lasciato a casa una cinquantina di lavoratori atipici. Dayco, tra i leader mondiali nella progettazione, sviluppo e produzione di sistemi di trasmissione, ritiene indispensabile delocalizzarla in Polonia, dove un paio di anni fa è stato costruito uno stabilimento come quello di San Bernardo.