
IVREA - Dovrebbero terminare entro il 7 novembre, salvo eventuali proroghe, i lavori lungo la bretella autostradale Ivrea-Santhià, al chilometro 19, nel punto in cui il 31 marzo 2024 si verificò un grave incidente stradale. Il pauroso schianto vide coinvolta una Ferrari e costò la vita a due persone. L’impatto della fuoriserie aveva provocato danni significativi alle strutture, rendendo necessario intervenire non solo sulle barriere di sicurezza ma anche sul ponte che in zona attraversa un canale.
Il cantiere, protetto da barriere di cemento, è stato avviato dopo il dissequestro dell’area da parte della Procura di Vercelli e l’approvazione del progetto da parte di Itp, la società che attualmente gestisce la bretella A4-A5. Attualmente il traffico procede su una sola corsia per senso di marcia, per via della chiusura della corsia di sorpasso, interdetta fin dal giorno successivo all’incidente mortale. Soprattutto nelle ore di punta, a causa dei lavori, si registrano rallentamenti dovuti al restringimento della carreggiata, che si estende per circa un chilometro.
L’incidente del 31 marzo, giorno di Pasqua, aveva coinvolto una Ferrari con a bordo il dj 40enne Hysni Qestaj, originario del Kosovo, e la modella ucraina 21enne Anna Kraevskaya. L’auto, diretta verso Santhià, si era schiantata contro le barriere centrali dopo una galleria, prendendo fuoco. I due occupanti, che rientravano da una serata in Svizzera, morirono carbonizzati. La loro identificazione fu possibile solo tramite test del Dna.











